E ti vengo a cercare

A un anno di distanza, 16 Gennaio allora e 16 Gennaio ora, Sassalbo e Cerreto hanno visto il ritorno di Padre Benedick, meglio detto Padre Benedetto.

Eravamo in molti questa sera a sentirlo parlare al piano terra della sede del Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano, una ‘chiaccherata tra amici’ come lui stessa l’ha definita, confessando di tenere nelle sua cella presso il monastero ortodosso di Decani un piccolo pezzo di noi.

Dall’incontro con Giovanni Lindo Ferretti è nata questa tradizione, che si porta dietro o davanti, anzi a braccetto, la festa della Perdonanza che ormai da due anni si svolge nel paese di Cerreto Alpi, durante i festeggiamenti del patrono San Giovanni il 24 giugno, e a Sassalbo per S. Michele il 29 Settembre.

Un momento che unisce queste due comunità, per anni tenute lontano dai rancori, ora vicine per comunanza di intenti, di volontà e soprattutto di destino.

Una tradizione, giovane e attuale, ma come ha ben detto Padre Benedetto costruire una tradizione è una cosa da uomini, ma soprattutto un gesto di amore per i posti e per le persone che popolano quei posti.

Costruire una tradizione è una cosa da uomini, di uomini che sono tali non perché basti loro mettersi un paio di pantaloni. E di amore, inteso come l’innamorarsi dei posti e delle persone che li popolano.

Al centro della sala l’ icona, creata con magnifica arte, rappresenta il battesimo di Gesù ad opera di S. Giovanni Battista.

Quello è stato l’incipit per un discorso molto più ampio sulla spiritualità, sugli uomini e sul mondo. Equilibrio e fragilità, rispetto ed egoismo.

Mai come ora il Vangelo può definirsi attuale, un monito a una vita rivolta alla cura del creato, all’amore verso il prossimo, alla ricerca personale oltre quella materiale e soprattutto all’uso del buon senso.

Un momento molto intenso quello di stasera che ha visto partecipi le due comunità.

Sentito e dovuto il ringraziamento di Emanuele Bertocchi a Padre Benedetto e alla comunità di Cerreto.

Emozionante il momento in cui Giovanni Lindo Ferretti ha ricordato in dialetto cerretano una delle più grandi novità del passato 2018: i bambini di Cerreto Alpi a Sassalbo durante il centro estivo che si è tenuto in paese per due settimane all’inizio di agosto.

Il seme è stato piantato e comincia a dare i suoi frutti, sono state le parole di Giovanni Lindo Ferretti, emozionato alla fine di ricevere l’icona regalatagli da Padre Benedetto venuto per tradizione e per accompagnare la Mostra sulle icone dal titolo “E ti vengo a cercare”. L’esposizione arriva dopo quattro tappe in giro per l’Italia: Udine -Centro culturale Santa Maria delle Grazie; Monastero di Bose; Roma- Oratorio dei Filippini; Verona/Biblioteca Capitolare; ora a Cerreto Alpi, nella chiesa parrocchiale, sarà visitabile venerdì 18 e sabato 19 dalle 9 alle 12 dalle 15 alle 18 e giovedì 17 dalle 15 alle 18.

Giovedì 17 gennaio ore 11 Cerreto Alpi si terrà la solenne benedizione dell’ultima stalla con gli animali, secondo il rito ortodosso.

Se volete saperne di più vi consiglio di leggere qui le parole di qualcuno che di parole se ne intende.

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